metalli nobili, naturali, riciclabili
I profili Secco sono realizzati in metalli pregiati, ottone, Corten, acciaio inox e zinco-magnesio, scelti per le loro proprietà meccaniche e di durabilità, ma anche per il dialogo vivo con la luce: superfici che riflettono, assorbono, mutano, trasformando la materia in forma architettonica e memoria del tempo.

Di altissima qualità, le leghe metalliche impiegate da Secco Sistemi per i suoi serramenti hanno precise caratteristiche: sono naturali, integre e sicure, duttili e versatili. Apprezzate per la loro resistenza strutturale e lunga durata nel tempo a fronte di una ridotta manutenzione, sono inoltre completamente riciclabili e riutilizzabili. Ottone, acciaio inox, acciaio corten e acciaio zinco-magnesio, con le loro diverse superfici e finiture, presentano molteplici e straordinarie potenzialità espressive. Grazie ai sistemi Secco, questi metalli traducono e interpretano in opera costruita il pensiero progettuale, integrandosi nei luoghi e nei paesaggi più diversi per ambiente e clima, per tradizione e cultura. La profonda conoscenza delle proprietà dei metalli e della loro lavorazione, che ne rispetta e ne valorizza la natura e la bellezza, contraddistingue il lavoro di Secco Sistemi. Questa esperienza rende possibile, collaborando con i progettisti fin dalle fasi preliminari, individuare le soluzioni ottimali e la scelta del metallo più adatto a ogni esigenza.

ottone

la lega OT67 (rame 67%; zinco 33%) presenta elevata resistenza alla corrosione, forza e durezza, possibilità di riuso al 100%
— ottone satinato
— ottone brunito

ottone satinato

Ottone con finitura opaca e vellutata, ottenuta tramite spazzolatura con abrasivo a grana 220 che rende uniforme la superficie e ne riduce i riflessi. Il risultato è un’eleganza materica e sobria. Per preservare l’aspetto nel tempo la superficie viene protetta con uno strato di cera o olio di vaselina. L’ottone utilizzato da Secco Sistemi è una lega composta da 67% di rame e 33% di zinco, apprezzata per la sua ottima lavorabilità a freddo e la resistenza alla corrosione. Le denominazioni tecniche di questa lega sono OT67 (italiana), CuZn33 (internazionale) e CW506L (europea EN 12167). Impronta di carbonio (sistema OS2): 237 kgCO₂eq/t.

ottone brunito

Ottone con finitura scura, calda e materica, ottenuta tramite un processo di ossidazione controllata, in cui il metallo, dopo un’accurata pulitura, viene immerso in un liquido brunitore. La brunitura riduce la riflettanza e dona profondità cromatica, mentre la successiva applicazione di cera o olio di vaselina ne preserva la superficie. L’ottone utilizzato da Secco Sistemi è una lega composta da 67% di rame e 33% di zinco, apprezzata per la sua ottima lavorabilità a freddo e la resistenza alla corrosione. Le denominazioni tecniche di questa lega sono OT67 (italiana), CuZn33 (internazionale) e CW506L (europea EN 12167). Impronta di carbonio (sistema OS2): 237 kgCO₂eq/t.

acciaio inox

l’acciaio inox è caratterizzato da una conduttività termica 10 volte inferiore all’alluminio e dall’altissima resistenza alla corrosione
— acciaio inox brunito
— acciaio inox lucido
— acciaio inox scotch brite
— acciaio inox satinato

acciaio inox brunito

Acciaio inox AISI 316L con finitura scura e vellutata, realizzata a mano tramite l’applicazione di un liquido brunitore che attenua la naturale riflettività dell’acciaio e ne esalta la solidità, conferendogli un carattere elegante e profondo, dalla forte presenza materica. La superficie è protetta con cera o olio di vaselina. L’acciaio inox AISI 316L (EN 1.4404) è una lega ferrosa a basso tenore di carbonio con il 16–18% di cromo (Cr), 10–14% di nichel (Ni), 2–3% di molibdeno (Mo) e meno dello 0,03% di carbonio, che offre un’altissima resistenza alla corrosione anche in ambienti aggressivi o salini. Impronta di carbonio (sistema OS2): 436 kgCO₂eq/t.

acciaio inox lucido

Acciaio inox AISI 316L con finitura specchiante, ottenuta mediante lucidatura meccanica che rende la superficie liscia e continua, esaltandone la brillantezza naturale. Il risultato è un aspetto pulito ed elegante, ideale per applicazioni architettoniche di grande impatto visivo. L’acciaio inox AISI 316L (EN 1.4404) è una lega ferrosa a basso tenore di carbonio con il 16–18% di cromo (Cr), 10–14% di nichel (Ni), 2–3% di molibdeno (Mo) e meno dello 0,03% di carbonio, che offre un’altissima resistenza alla corrosione anche in ambienti aggressivi o salini. Impronta di carbonio (sistema OS2): 436 kgCO₂eq/t.

acciaio inox scotch brite

Acciaio inox AISI 316L con finitura satinata uniforme realizzata tramite tamponi abrasivi Scotch-Brite™ che generano micrograffi paralleli e regolari per una texture direzionale morbida e a bassa riflettanza, ideale per applicazioni dall’eleganza discreta. L’acciaio inox AISI 316L (EN 1.4404) è una lega ferrosa a basso tenore di carbonio con il 16–18% di cromo (Cr), 10–14% di nichel (Ni), 2–3% di molibdeno (Mo) e meno dello 0,03% di carbonio, che offre un’altissima resistenza alla corrosione anche in ambienti aggressivi o salini. Impronta di carbonio (sistema OS2): 436 kgCO₂eq/t.

acciaio inox satinato

Acciaio inox AISI 304 con finitura satinata, ottenuta tramite un’abrasione meccanica con nastri a secco, che produce una grana fine e regolare. I micrograffi paralleli diffondono la luce in modo omogeneo, creando una riflessione morbida e lineare. L’acciaio inox AISI 304 (secondo l’American Iron and Steel Institute) è una lega ferrosa a basso tenore di carbonio (meno dello 0,08%), con 18–20% di cromo (Cr) e 8–11% di nichel (Ni), che offre una buona resistenza alla corrosione e un’ottima lavorabilità. Impronta di carbonio (sistema EBE): 316 kgCO₂eq/t.

acciaio corten

la resistenza alla corrosione (cor-rosion) del corten è da 6 a 8 volte superiore rispetto agli acciai tradizionali ed è doppia la sua resistenza allo snervamento a trazione (ten-sile)

acciaio corten

Acciaio COR-TEN® con finitura ossidata, dalla superficie calda e cangiante. Questo materiale è noto per la sua capacità di sviluppare una patina autoprotettiva dalle tonalità brune e ramate che blocca la progressione della corrosione. Il processo di ossidazione naturale viene qui accelerato per garantire un’uniformità estetica e limitare il dilavamento, uno strato finale di cera ne protegge ulteriormente la superficie. L’acronimo COR-TEN® deriva da CORrosion resistance (resistenza alla corrosione) e TENsile strength (resistenza alla trazione) ed è un acciaio al carbonio con aggiunta di rame (Cu), cromo (Cr), nichel (Ni) e fosforo (P). Impronta di carbonio (sistema OS2): 326 kgCO₂eq/t.

acciaio zincato

caratteristiche importanti dell’acciaio zincato sono il modulo elastico – 3 volte superiore – e la conduttività termica – 4 volte inferiore – rispetto alle leghe di alluminio

acciaio zinco magnesio

Acciaio al carbonio rivestito con zinco-magnesio (Zn-Mg) e successivamente finito con verniciatura protettiva. Il rivestimento in zinco-magnesio, applicato per metallizzazione a caldo sulle lamiere di acciaio al carbonio, combina l’effetto passivante del magnesio con la barriera galvanica dello zinco, offrendo una protezione superiore contro l’ossidazione e riducendo sensibilmente l’impronta di carbonio rispetto agli acciai zincati tradizionali. L’infinita gamma di colori, effetti e texture della vernice valorizza e protegge la superficie, garantendo al materiale una durabilità estetica e funzionale maggiore, anche in ambienti aggressivi. Impronta di carbonio (sistema OS2): 316 kgCO₂eq/t.