Un viaggio immersivo celebra l’incontro tra architettura e metallo, tra tecnologia e percezione. Lamiere di Corten, Inox Brunito, Ottone e Acciaio Zincato lavorate con maestria danno vita a quattro ambienti dove luce, suono e profumi esaltano la sensualità delle superfici. Ogni stanza, concepita come spazio circolare e raccolto, trasforma il metallo da semplice rivestimento a struttura viva, creando atmosfera. Il visitatore è invitato a esplorare la materia con tutti i sensi, riscoprendone la profondità espressiva e la bellezza essenziale.
L’installazione è composta da quattro volumi cilindrici autoportanti, distribuiti nello spazio come presenze in dialogo tra loro e l’ambiente. Ogni stanza nasce dall’accostamento di lamiere verticali piegate, gesto semplice che genera rigidità strutturale, riflessi e profondità. Le lamiere, unite da giunzioni regolari, disegnano un ritmo armonico e testimoniano la maestria metalmeccanica di Secco Sistemi, che cura taglio, piega, tolleranze e superfici.
I materiali definiscono l’identità cromatica e tattile di ogni ambiente, nella loro espressione naturale senza vernici, mentre le pareti esterne scultoree si confrontano con lo spazio circostante e celano interni modulati da illuminazione integrata. Suoni e profumi completano il percorso sensoriale, mentre le tende filtrano l’accesso, isolando il visitatore e trasformando lo spazio in una cassa di risonanza intima e accogliente, dove la freddezza del metallo si fa linguaggio poetico e architettonico.
Al FuoriSalone 2026, dal 20 al 30 aprile, Secco Sistemi partecipa alla mostra- evento INTERNI “MATERIAE” con l’installazione “Le stanze del metallo”.