espressione d’innovazione e design

 

da oltre 70 anni Secco Sistemi contribuisce all’evoluzione dell’ingegneria del serramento: inventa sistemi che diventano modelli di riferimento per l’industria del settore e continua a perfezionarli, per interpretare progetti e tendenze dell’architettura contemporanea.

storia

 

Secco Sistemi nasce nel 1947 a Treviso da l’idea di Aldo Secco di rivoluzionare, in un’ottica industriale, il mondo del serramento in metallo, in quel tempo relegato a pochi lavori di carpenteria. Egli stesso progettò una nuova macchina per la produzione di profili per serramenti, denominata “Alda”, che segnò profondamente l’azienda e il mondo degli infissi.

I primi successi si ebbero con il prodotto Seccolor, serramento che ottenne nel 1981 il primo premio Compasso d’Oro, esportando oltre al prodotto anche la tecnologia per produrlo con nuove fabbriche anche nella lontana Cina. L’azienda contava oltre 500 dipendenti e si trasformò, quotandosi in borsa, in società per azioni col il nome “Industrie Secco S.p.a.”.
Testimoni del fervore industriale di quel periodo vi sono moltissimi edifici in Italia, perlopiù pubblici, con serramenti Seccolor, caratterizzati dal colore pastello che con eleganza rendevano dignitosi ed eleganti gli edifici del secondo dopo guerra.

L’industria Secco chiuse l’attività per motivi finanziari nel 1995 ma nello stesso anno, l’imprenditore Luciano Gusmeroli e l’ingegnere Alberto Agostini (ex direttore tecnico delle Industrie Secco) decisero di recuperare ciò che era rimasto, ridimensionando la struttura e programmando nuovi prodotti, non più dedicati all’edilizia ma all’architettura, attraverso design accurato dei profili e l’utilizzo di metalli pregiati.

oggi

 

Secco Sistemi oggi conta circa 110 dipendenti e il suo mercato si divide tra 47% Italia e 53% estero e sviluppa 280 profili in 4 metalli pregiati e 8 finiture ottone, acciaio corten, acciaio inox e acciaio zincato produce ogni anno 2,5 milioni di metri lineari di barre profilate per 200.000 porte e finestre. L’azienda lavora con i maestri dell’architettura contemporanea e collabora con professionisti di tutto il mondo, i suoi prodotti contribuiscono ad aumentare il prestigio e l’unicità di palazzi storici, edifici celebri e siti archeologici , tra cui le Grandi Gallerie dell’Accademia con l’architetto Tobia Scarpa, Fondaco dei Tedeschi  di Rem Koolhaas , ma anche la James Simon Galerie di Berlino con l’architetto Chipperfield , The Whiteley a Londra di Norman Foster e molti altri.

riconoscimenti e premi

 

Fondamento della Secco è la ricerca della bellezza che cerca di esprimersi attraverso il design. A certificare questo impegno, Secco Sistemi vince nel 2017 il Compasso d’Oro, l’Oscar del design, con il sistema OS2, sistema dedicato al mondo dell’architettura e del restauro. Nel 2022 riceve nuovamente l’ambito premio, con il prodotto øG® , l’alzante scorrevole a levitazione magnetica, che fonde assieme bellezza e altissima tecnologia. Si aggiungono il premio Architektur+bauwesen con il nuovo sistema XT , Archiproducts per øG® e importanti riconoscimenti con il premio dei premi e la partecipazione al Vatican Chapel.

i valori

 

riteniamo fondamentale uno sviluppo eticamente sostenibile nel quale ambiente, sicurezza, salute dei lavoratori e qualità siano i valori fondanti dell’azienda. Per concretizzare questi valori abbiamo adottato il Sistema di Gestione Integrato Qualità Ambiente e Sicurezza conforme agli standard ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 50001; uno strumento che ci permetterà di perseguire al meglio il benessere dei lavoratori, il rispetto dell’ambiente, la ricerca, l’innovazione e la qualità del prodotto.

ricerca e sperimentazione

 

al’intero dell’azienda è stato sviluppato un importante reparto, Secco-Lab che si occupa di assistenza e formazione dei clienti, costruzione, sperimentazione di nuovi prototipi e certificazione in partnership con l’istituto tedesco IFT Rosenheim. Un importantissimo luogo dove sperimentare, ricercare e sviluppare l’identità fatta di prodotto e creatività.

ricerca del bello

 

la bellezza è nello sguardo di chi riconosce la cultura in un’opera che sia materiale o meno, noi cerchiamo di capire cosa sia bello attraverso le esperienze, lo studio, anche un processo lavorativo può generare bellezza se riconosciamo in esso i valori al quale porterà , perchè in esso c’è la cura e e non il consumismo. Alcuni di nostri racconti in video cercano di raccontare questa ricerca di bellezza..

genesi, dal profilo al serramento

sacrificio, dalla lamiera al profilo